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Zonin / Le news / "Oscar Qualità/Prezzo" al Premio Internazionale del Vino 2008
Tags: Oscar Qualità/Prezzo, Premio Internazionale del Vino 2008
Al Cabernet Sauvignon del Feudo Principi di Butera
Il “Premio Internazionale del Vino 2008” nella categoria
“Miglior rapporto Qualità - Prezzo”
Con l’inflazione alimentare che viaggia al 6% per il mondo del vino si pone il problema di non perdere quote di mercato. Il riconoscimento alla tenuta siciliana della famiglia Zonin – che quest’anno ha festeggiato i dieci anni di attività - testimonia che si può fare qualità difendendo il potere d’acquisto. Gianni Zonin: “E’ da sempre la nostra filosofia”
Butera – Il “Premio Internazionale del Vino 2008”, assegnato dall’Associazione Italiana Sommelier Ais-Bibenda, ha premiato una filosofia aziendale che è in atto ininterrottamente da mezzo secolo. Il Cabernet Sauvignon della tenuta siciliana della famiglia Zonin “Feudo Principi di Butera” è stato giudicato il vino con il miglior rapporto qualità – prezzo in Italia. In enoteca si trova intorno ai dieci euro, è un vino elegante, caldo, con un bouquet affascinante di frutti rossi e sfumature minerali. Davvero un capolavoro della vigna di Sicilia che rappresenta a tutto tondo la mission di Gianni Zonin: far bere bene al giusto prezzo.
“Per noi – commenta Gianni Zonin – è una doppia soddisfazione: il veder riconosciuto che il nostro operare a vantaggio del consumatore premia, ma anche poter constatare che a dieci anni esatti dall’inizio della produzione della nostra tenuta siciliana quei vini si sono ormai collocati al vertice della qualità italiana. E’ una doppia scommessa che possiamo dire di avere vinto. E tuttavia si presta a considerazioni non proprio felici se allarghiamo l’orizzonte dalla nostra azienda a tutto il comparto vinicolo. E’ proprio nel momento del successo – afferma il presidente della Casa Vinicola Zonin – che si devono porre le basi per lo sviluppo e si deve avere la piena consapevolezza della situazione del mercato. E questo è un momento molto delicato per il vino italiano”.
“Non dobbiamo dimenticare – commenta ancora Gianni Zonin – che quello interno rimane il principale mercato: il 65% del fatturato del sistema vino italiano si origina in Italia e parliamo di circa 6,5 miliardi di euro”.
La famiglia Zonin rilancia perciò le strategie che l’hanno contraddistinta e che si possono riassumere in due parole: territorio e qualità. “La scelta operata dalla nostra famiglia è stata quella di espandere la produzione nei principali territori del vino italiano, di valorizzare i vitigni autoctoni e di contenere quanto più possibile i prezzi varando contemporaneamente un progetto di qualità totale. Abbiamo voluto controllare tutta la filiera: dalla vigna alla distribuzione per potere garantire al consumatore elevata qualità al giusto prezzo.”
Dalle vigne friulane della Tenuta Ca’ Bolani arrivano un bianco di assoluta eleganza come il Tamanis, perfetta interpretazione del Sauvignon Blanc, e l’Alturio, esaltazione del Refosco dal Peduncolo Rosso, autoctono a bacca rossa friulano del quale Gianni Zonin è stato il più convinto sostenitore ed è oggi il più importante produttore. Dalla Maremma Toscana, dalle vigne di Rocca di Montemassi, ecco un bianco minerale, giustamente fresco, equilibratissimo qual è il Vermentino Calasole, un vino perfetto per l’estate, e il Sassabruna, esaltazione del Sangiovese. Dalla Puglia, dalla tenuta Masserie Altemura ecco il Nergramaro e il Sasseo che è la quintessenza dell’espressività del Primitivo. Dall’Oltrepò, il miglior “terroir ” di Pinot Nero, ecco uno spumante di classe, di gusto moderno, di bevibilità immediata qual è il Philéo, uno degli spumanti più amati dai giovani. E infine dalla Sicilia, da quel Feudo Principi di Butera che ha festeggiato proprio lo scorso anno il decennale e che è considerata una delle cantine gioiello d’Italia e della Sicilia, oltre al premiato Cabernet Sauvignon ecco un bianco solare, mediterraneo e di grande eleganza, l’Insolia.
Sono tutti vini compresi in un range di prezzo che va da 8 a 12 euro, tutte bottiglie di qualità superiore che dimostrano come la mission della famiglia Zonin di far bere bene al giusto prezzo non solo è un credo aziendale vincente, ma è oggi un imperativo per tutto il sistema vino italiano. E non a caso la Casa Vinicola Zonin è stata premiata come Miglior Produttore Europeo 2007/2008 al Concorso Internazionale Mundus Vini in Germania, segno evidente che la qualità coniugata con la convenienza per il consumatore deve essere oggi la strada maestra per le cantine che intendono avere successo.